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Nuovo corso per Volontari CRI

Proponiamo a tutta la popolazione dai 14 anni di età, un nuovo corso per volontari a partire da
LUNEDI’ 20 MAGGIO 2019
ORE 20.30
CENTRO CIVICO CARBONARE
Aderisci anche tu a Croce Rossa Italiana, seguendo il corso di accesso all’ Associazione.
Il percorso formativo, della durata di 18 ore, affronta va-rie tematiche, dalla storia del movimento internazionale di Croce Rossa, al Diritto Internazionale Umanitario, dalle attività che puoi svolgere in associazione, ad alcune semplici manovre salvavita, come la rianimazione cardiopolmonare.
Al termine del corso, potrai iniziare subito a fare volontariato nel Comitato Altipiani, in cinque delle sei aree di attività in cui operiamo quotidianamente.

INFO e ISCRIZIONI (entro il 18.05.2019)
Mail: comitatoaltipiani@critrentino.it
Riferimenti telefonici:
Segreteria di comitato: 392.6571632
Sede territoriale di Folgaria: 0464.720666
Sede territoriale di Lavarone: 0464.780078

LocandinaCorsoVolontariCRI-Altipiani2019

PromoCRIAltipiani2019

Campagna non sono un bersaglio

“Non sono un bersaglio” è un grido, un appello di civiltà e una Campagna internazionale con un focus specifico sulla situazione nazionale, voluta dalla Croce Rossa Italiana per denunciare il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitti in tutto il mondo, ma anche in “insospettabili” contesti come le città e le provincie italiane. L’iniziativa è un “work in progress” che si svilupperà per tutto il 2019, attraverso spot e visual a diffusione nazionale e che culminerà il 15 febbraio con un Convegno Internazionale a Roma. Ma “Non sono un bersaglio” è anche l’occasione per il lancio di un ‘Osservatorio’ della Croce Rossa Italiana sulle aggressioni subite dai suoi operatori, con l’intento di censire i rischi legati al volontariato durante le attività svolte, evidenziare i contesti di maggior pericolo, fino ad arrivare all’elaborazione di proposte concrete.

Così lontano

Non è trascorsa una settimana, negli ultimi due anni, senza che il CICR (Comitato Internazionale di Croce Rossa, l’Istituzione indipendente e neutrale che protegge e assiste le vittime della guerra e della violenza armata) abbia registrato un episodio di violenza contro l’assistenza sanitaria: circa 1300 incidenti in 16 Paesi in conflitto o colpiti da altre emergenze. Cifre incredibili e scioccanti. Oltre alle vittime immediate, gli attacchi al personale e alle strutture sanitarie continuano a uccidere migliaia di persone come “conseguenza”, “effetto collaterale”: ossia privandole dell’accesso a un servizio vitale. In guerra esistono delle regole che devono essere rispettate. Attaccare postazioni o personale sanitario viola le norme basilari del diritto internazionale umanitario ed è preoccupante questo tentativo di “normalizzare” gli attacchi verso ospedali, ambulanze e operatori sanitari. Un tentativo che ci fa fare un salto indietro di 150 anni nella conduzione dei conflitti armati e su cui dobbiamo agire. Dal 2017, anno del lancio dell’hashtag, Croce Rossa italiana aderisce alla campagna virale #NotATarget, nell’ambito della più ampia iniziativa “Health Care in Danger”, lanciata sempre dal CICR a seguito della tragedia di alcuni operatori e volontari uccisi in Afghanistan e, poco prima, anche in Nigeria e in Siria. In occasione di “Non sono un bersaglio” sarà lanciato il relativo hashtag  #NotATargetItaly.

Così vicino

Questo tipo di violenze si associa sempre a scenari “lontani”, a Paesi coinvolti da conflitti bellici o di altro tipo. La percezione europea e italiana è che siano aberrazioni che non ci riguardano. Niente di più falso. Tenendo conto dei logici distinguo, la Croce Rossa Italiana ha ritenuto sostanziale denunciare, attraverso “Non sono un bersaglio”, una realtà semisconosciuta o spesso sottovalutata che ci coinvolge “da vicino” e che riguarda anche (e non solo) i volontari CRI: quella delle violenze ai danni dei nostri operatori e/o strutture sanitarie.

Sono 3.000 i casi registrati in quest’ultimo anno, a fronte di solo 1.200 denunce all’Inail. Si tratta di aggressioni a medici e infermieri in ospedale, nei Pronto Soccorso e nei presidi medici assistenziali sparsi per il nostro Paese. Un’urgenza che si sta trasformando in emergenza nazionale. Da nord a sud. Altro drammatico aspetto è quello delle aggressioni agli operatori delle ambulanze e dei danneggiamenti ai mezzi stessi. Non esistono statistiche esatte sul fenomeno ecco perché la CRI ha deciso di istituire l’Osservatorio, proprio per colmare questa lacuna e fornire dati attendibili.
Come Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR), denuncio da tempo l’acuirsi delle violenze ai danni di chi porta aiuto. Tuttavia, come Presidente della Croce Rossa Italiana ritengo fondamentale questa Campagna, atta a far luce su un preoccupante fenomeno da non sottovalutare. L’opera di sensibilizzazione deve essere fatta ad ogni livello e tutti i governi devono agire per proteggere e far rispettare gli operatori umanitari: perché colpire chi porta soccorso significa annichilire la speranza, la civiltà, il futuro stesso.  

Francesco Rocca

Da Folgaria alla Libia. Storie di salvataggi in mare aperto


Alessandro Porro, ospite del progetto Volontariato&Vacanza, presente a Folgaria in questi giorni, è volontario CRI di Bagno a Ripoli ed ha partecipato ad alcune missioni come soccorritore sulla nave Aquarius della ONG SOS Méditerranée. Giovedì 28 febbraio alle ore 20.30 racconterà la sua esperienza a Folgaria presso la Sala della Cultura (Via Battisti sopra la Biblioteca) per condivedere con noi le sue emozioni e il vissuto della sua esperienza.Vi aspettiamo numerosi, sono serate che fanno bene al cuore, il Cuore di Croce Rossa.Passate parola a tutti i vostri amici, parenti e conoscenti.Buon pomeriggio

Natale con il Cuore

SAT di Folgaria e Croce Rossa Altipiani, propongono per il periodo natalizio una piccola mostra di presepi artigianali prodotti con passione e maestria da Luigi Casale,


volontario di Croce Rossa e amico di Folgaria.
La proposta è un’occasione per promuovere la raccolta fondi della CRI Altipiani per
finanziare le attività socio assistenziali CRI, ovvero supportare i bisogni primari delle
persone bisognose, promuovere iniziative di inclusione sociale, confortare e assistere
persone vittime di violenza, minori a rischio e malati sottoposti a terapie ospedaliere.
La MOSTRA DI PRESEPI ARTIGIANALI
sarà aperta tutti i giorni
dal 20 dicembre al 06 gennaio
dalle 16.30 alle 18.30
presso la Sede SAT di Folgaria in via
Battisti (poco prima della Chiesa di San Lorenzo)
Alla mostra troverete anche tanti piccoli oggetti natalizi per abbellire le vostre case o
per un simpatico pensiero per amici e parenti.
Piccoli gesti di gran significato! #MontagnaSolidale
INGRESSO LIBERO
A NATALE … UN PICCOLO DONO
PER UN

Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere/5

Die Mauer – Il Muro

Domenica 27 maggio 2018 –  ore 15.00 Cinema Teatro Paradiso- Folgaria

Domenica 27 maggio 2018 –  ore 20.30 Centro Congressi – Lavarone

“Questo non è uno spettacolo sui muri”. Marco Cortesi e Mara Moschini ci presenteranno “Die Mauer – Il Muro”.

Messico, Palestina, Marocco, Cipro… secondo gli osservatori internazionali sono oltre 72 i grandi muri oggi nel mondo. Se nel 1961 quando venne costruito, il Muro di Berlino diventava la settima grande barriera costruita dall’uomo, oggi esso non è che un ricordo che quasi impallidisce di fronte a muri così vasti da poter essere visti addirittura dalla luna.

3,60 metri di altezza, lunghezza 156,4 Km, 300 torri di avvistamento, 10.000 soldati di pattuglia, 259 cani da guardia, 20 bunker… per attraversarlo quasi 1200 persone pagarono con la propria vita (se consideriamo nel calcolo anche tutte le vittime della frontiera intra-tedesca)…

La barriera israeliano-palestinese guarda il Muro di Berlino dall’alto: cosa sono 3 metri e mezzo se messi a confronto con gli 8,5 metri di cemento armato che tagliano Gerusalemme a metà? 156 chilometri di lunghezza non sono niente rispetto ai progetti per una barriera, quella tra Messico e USA, che misurerà 8500 chilometri.

In questo spettacolo il muro è quello che viene costruito da noi verso gli altri e verso noi stessi, quel muro che ci blocca da quello che vorremmo essere, dal raggiungere i nostri sogni.

Quel Muro che rovina sempre tutto…
Il Muro dei rimpianti, delle occasioni perse, il Muro del “vorrei ma non posso”… il Muro del “se solo avessi un briciolo di coraggio in più…”

In questo spettacolo si parla dei muri che abbiamo dentro, non di quelli che stanno là fuori.

 

Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere/4

Questa sera spegni la Tv ed esci…la tua Comunità ti aspetta perché tu sei importante!!

Il quarto incontro della rassegna “Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere” sarà venerdì 18 maggio ad ore 20.30 presso il centro Civico di Carbonare cura della compagnia Jamin-à. In questa serata parleremo dell mondo degli ultimi, quello fatto di balordi, sfigati, puttane e mestieranti: una umanità che esiste e che non vediamo. Attraverso le canzoni e le poesie di Fabrizio De Andrè ci immergeremo in questo mondo che abbiamo sempre vicino e che a volte non riusciamo a vedere.

Vi aspettiamo per riflettere e confrontarci!

 

Qui la locandina completa degli eventi della Rassegna:  locandina completa

Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere/3

Questa sera spegni la Tv ed esci…la tua Comunità ti aspetta perché tu sei importante!!

Il terzo incontro della rassegna “Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere” sarà venerdì 11 maggio ad ore 16.00 a Luserna presso la sala J. Bacher replica dello stesso spettacolo ad ore 20.30 a Folgaria presso il Teatro Paradiso a cura della compagnia Jamin-à.

Lo spettacolo multimediale sarà corredato da musica, canto,danza, letture e filmati. La base dello spettacolo è un libero adattamento dei testi di Mario Rigoni Stern ed Emilio Lussu.  Nello spettacolo vengono evidenziate particolarmente quelle pagine ove la Grande Guerra prolunga la propria ombra sull’esistenza di infinite migliaia di giovani, complice la retorica militarista, l’ottusità di ufficiali arroganti e l’insipienza criminale degli alti comandi. Una “inutile” strage, uno spaventoso massacro, come monito sull’improbabilità di risoluzione dei problemi insita nel concetto di guerra così come di ogni conflitto armato con le sue dissennate logiche di dominio e sterminio.

Locandina Completa della Rassegna “Questa sera niente televisione”

Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere/2

Questa sera spegni la Tv ed esci…la tua Comunità ti aspetta perché tu sei importante!!

DONARE…una cosa meravigliosa!

La seconda serata nella rassegna “Questa sera niente televisione, usciamo per incontrarci e vivere la comunità” è a cura dei volontari AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi) e AVIS (Associazione Italiana Donatori Organi.

Una serata di riflessione sulla donazione del sangue e degli organi. Un atto di generosità che tutti possono fare!

locandina_completa